E’ solo un pensiero …

Sento una sola e unica mancanza, molto grande: mio fratello, lui è andato a vivere da solo da circa un anno e ora mi manca più che mai.

di Giorgia Candido

In questo periodo di tristezza infinita per quello che sta accadendo, mi sono resa conto di quanto fosse importante per me la libertà.

Ritrovarsi costretti in casa per giorni ha modificato la mia quotidianità. L’ansia, la paura, la tristezza a volte si fanno sentire, ma stare a casa tutto il giorno con i miei genitori, giocare con mia sorella, rende tutto più sereno.

Mi manca molto la scuola, mi mancano i miei compagni, come mancano le lunghe sei ore di lezione. Per fortuna la tecnologia mi ha dato un grande aiuto: grazie alle videolezioni che hanno scandito la mia giornata, mi sono ritrovata a gestire un’altra quotidianità.

Vedere i compagni e i professori attraverso uno schermo sicuramente non è la stessa cosa, ma mi ha dato una sensazione di normalità, nonostante tutto. Passo le mie giornate a studiare, ma ne approfitto anche per fare attività fisica, questo mi manca molto, perché prima andavo in palestra ad allenarmi ogni giorno e adesso sono costretta a fare degli esercizi in casa, inoltre gioco con la mia sorellina e mi diverto con mia mamma a fare i dolci.

È bello vivere le giornate tutti insieme, condividere risate e guardare dei film, cose che in altre situazioni magari non accadevano così spesso.

Sento una sola e unica mancanza, molto grande: mio fratello, lui è andato a vivere da solo da circa un anno e ora mi manca più che mai. Posso vederlo solo attraverso lo schermo e lui con la sua felicità rende le mie giornate sempre migliori, abbiamo un legame particolare, il suo umorismo mi fa sorridere, il suo essere così solare mi fa capire quanto sia importante per me… mi manca tutto di lui.

Le giornate scorrono lentamente, a volte silenziose. Mi affaccio dalla finestra e mi rendo conto che tutto intorno è silenzio, solo il suono delle campane riesce a romperlo… ma continuò a essere felice.