di Alessia Becherucci
La mia passione sono i motori. Per questo ringrazio la scuola che mi ha dato la splendida opportunità di andare al museo della Ferrari di Maranello.
Sin dalla partenza io e tutta la classe eravamo impazienti di arrivare. Appena entrati in quel fantastico museo la prima cosa che abbiamo notato è stata una Formula Uno appesa in verticale al muro. Ci ha accolto una guida la quale ci ha mostrato tutto il museo spiegando sia le origini dei vari modelli sia parlando di Enzo Ferrari, l’ideatore di queste straordinarie macchine.
In questo museo si trovano sia auto da strada, dai primi modelli alle versioni più recenti, che numerosi modelli di Formula Uno alle quali è dedicata una grande sala.
Subito colpisce il fatto che dei piloti pazzi, temerari e un po’ sglobulati (insomma, un po’ fuori di testa!) salgano su quelle macchine che sembrano di plastica e facciano manovre spericolate a delle velocità pazzesche. La verità è che per far quelle cose occorrono un gran coraggio e grandi capacità.
Visitando il museo ci si accorge quanto sono cambiate le auto nel corso del tempo. Dai primi modelli tondeggianti e bombati agli ultimi modelli molto più aereodinamici a cui è dedicata una sala dove è ben in vista l’812 Superfast un modello da strada con un’enorme elganza e potenza ed è considerata la Ferrari di gamma più prestazionale di sempre.
Una bellissima opportunità perché abbiamo visto cose che solitamente sono inavvicinabili!